martedì 20 settembre 2011

XX settembre 1870

Il 20 settembre 1870 le truppe italiane entravano a Roma, riuscendo ad aprirsi una breccia a Porta Pia, sconfiggendo le truppe papaline.
La presa di Porta Pia rappresentò non solo l’annessione di Roma al giovane Regno d’Italia di cui divenne capitale, ma anche la caduta del Potere temporale della Chiesa. Infatti, venne sancita la separazione fra potere statale e potere temporale, concedendo al Papa solamente il governo della Città del Vaticano. 
Il XX settembre divenne festa nazionale italiana, una giornata nazionale della laicità dello Stato. Con il fascismo si eliminò la festa e dalla sua caduta non fu mai più ripristinata.
Purtroppo, oggi, la separazione fra Chiesa e Stato sancita nel Risorgimento è pressoché inesistente dopo la stipula del Concordato fra Mussolini e la Santa Sede nel 1929, inserito anche nella Costituzione repubblicana (Art. 7) nel 1947, ed il successivo Concordato, con il governo Craxi, stipulato fra Italia e Vaticano.

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